Undicesima Lezione - Corso di Etica Ambientale

Il cibo e l'etica in agricoltura




Rachel Carson è famosa per aver lanciato il moderno movimento ambientalista grazie al suo libro più famoso, "Silent Spring" (1962), tradotto in italiano con il titolo: Primavera silenziosa, Feltrinelli, Milano 1999. Attraverso il libro, ha documentato e denunciato il danno causato dai pesticidi ("l'elisir della morte") su uccelli, animali selvatici ed ecosistemi. Nel libro viene spiegato come gli scienziati abbiano sviluppato i pesticidi e come, nonostante la loro esperienza, abbiano omesso di considerare le ripercussioni impreviste per le creature diverse dagli insetti parassiti. Il capitolo finale indica "l'altra strada": i mezzi alternativi per il controllo dei parassiti, basati più sulla biologia e l'ecologia, e meno sulla chimica. La studiosa ha sostenuto che queste alternative erano preferibili sotto il punto di vista ambientale, sociale, ed etico. Così, ha difeso la scelta di queste alternative sulla base di un'etica implicita. Il suo libro ha provocato un dibattito nazionale sui pesticidi, anche in termini di etica ambientale, e sulla regolamentazione governativa dell'industria e sull'uso appropriato della tecnologia. Il suo lavoro ha fatto luce sui rapporti di favore che i produttori di pesticidi hanno avuto con il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti, massima autorità sulla regolamentazione dei pesticidi. La US Environmental Protection Agency (Agenzia per la Protezione Ambientale) è stata creata in parte per affrontare i problemi evidenziati dalla Carson, tra i quali la regolamentazione sull'uso dei pesticidi.

Anche senza accennare ad Aldo Leopold, la Carson ha comunque esteso alcune delle idee etiche da lui proposte nella sua etica della terra, come i diritti umani estesi al mondo naturale. Già nel passato erano emerse questioni ambientali connesse con l'agricoltura, come nel caso del Dust Bowl (il termine Dust Bowl indica una serie di tempeste di sabbia che colpirono gli Stati Uniti centrali e il Canada tra il 1931 e il 1939, causate da decenni di tecniche agricole inappropriate e dalla mancanza di rotazione delle colture), che avevano portato a iniziative di conservazione del suolo. Il suolo agricolo è una risorsa limitata, e può essere facilmente eroso se l'agricoltore non lo cura. La descrizione dei problemi dei pesticidi data dalla Carson catturò la preoccupata attenzione di una larga parte della società americana, che fino ad allora riteneva erroneamente di sentirsi al sicuro. Di tanto in tanto veniamo investiti da preoccupazioni relative alla presenza di residui di pesticidi nei cibi presenti nelle nostre tavole, e questo dovrebbe farci riflettere sul nostro rapporto primario con l'agricoltura.

La giustizia sociale per i lavoratori agricoli
Durante gli anni '60, César Chávez ha fondato l'unione dei lavoratori delle aziende agricole (in seguito denominato The United Farm Workers of America), un movimento sociale sorto per combattere una grave ingiustizia in agricoltura: lo sfruttamento dei lavoratori agricoli. La California è la patria delle pratiche industriali più sofisticate in agricoltura, e produce più della metà di frutta fresca, verdura e noci di tutti gli Stati Uniti. Ironia della sorte, impiega lavoratori agricoli più di qualsiasi altro Stato. I contadini erano - e alcuni lo sono ancora - tra i lavoratori meno pagati del paese. Chávez dovette confrontarsi con una lobby estremamente potente di istituzioni agricole (compresi gli istituti finanziari e legali) e con problematiche quali il razzismo, avviando così un movimento non-violento per creare una società più favorevole per l'organizzazione sindacale. Questo movimento ha sviluppato e praticato strategie non-violente, sulla scia del Mahatma Gandhi, per ottenere salari più giusti e condizioni di lavoro migliori. Quando, nonostante gli scioperi, non si è riusciti a portato i produttori al tavolo delle trattative, il movimento contadino ha creato un boicottaggio di grande successo sull'uva da tavola, e ha invitato i consumatori ad esprimere solidarietà ai lavoratori agricoli. Chávez e la United Farm Workers erano preoccupati per l'uso dei pesticidi e i loro effetti sui lavoratori dei campi fin dai primi giorni della nascita del sindacato, e cercarono con successo una negoziazione sul loro utilizzo attraverso i contratti di lavoro.

Mangiare è un atto di "agricoltura etica"
Nel libro "The Unsettling of America: Culture and Agriculture" Wendell Berry ha descritto l'esodo di persone provenienti dalle campagne verso le città e le sue implicazioni per la società e l'agricoltura. Ha criticato l'agricoltura industriale che causa gravi impatti sociali ed ambientali e denunciato l'alienazione della società moderna dal mondo agricolo e dall'ambiente. Egli ha sostenuto che la qualità del lavoratore agricolo è rivelatrice dei suoi valori ambientali, della sua etica della terra. In un breve saggio dal titolo "The Pleasures of Eating" (Il piacere di mangiare), ha sostenuto che mangiare è un atto di cultura agricola, il che significa che tutti gli esseri umani sono coinvolti nell'agricoltura, direttamente o indirettamente, e che il modo in cui mangiamo è espressione di come trattiamo la terra. Berry è stata una delle tante persone che hanno criticato la superficialità del pensiero ambientale, l'idea che la natura "pura" è solo quella dei parchi e delle zone selvagge. Ha illustrato come i valori sociali e ambientali siano stati integrati negli enti agricoli (organismi scientifici, enti governativi, industrie private) e nei modelli di pensiero in agricoltura.

L'agricoltura (coltivazione e pascolo) viene esercitata su approssimativamente un terzo e la metà della superficie della Terra. In combinazione con altre attività di raccolta cibo (pesca), essa ha un impatto enorme sull'ambiente naturale. Molti dei due miliardi di poveri di tutto il mondo vive di agricoltura, in genere in ambienti marginali in cui la superficie di terra coltivabile o l'acqua sono scarsi. Poche di queste persone sono integrate in una economia capitalista, e quando i loro raccolti vengono a mancare, la loro vita dipende dagli aiuti umanitari per avere almeno i beni di prima necessità. Così, la fame nel mondo e l'etica per la tutela dell'ambiente sono necessariamente correlate. Il degrado ambientale può compromettere la capacità dei poveri di nutrirsi.

Il movimento statunitense per un'agricoltura sostenibile si è sviluppato nel corso degli anni '80 per collegare concettualmente la crisi economica causata dai fallimenti delle aziende agricole con i problemi ambientali, agro-chimici e di inquinamento del suolo. Questo movimento ha difeso le pratiche agricole, le politiche governative e i mercati economici che sostengono forme alternative al modello di agricoltura industriale così problematico sotto il profilo ambientale. Questo movimento ha utilizzato un approccio basato su tre punti di preoccupazione: la tutela dell'ambiente, lo sviluppo economico e l'equità sociale. Il movimento ha usato l'etica della sostenibilità per puntare ad avere forme di coltura più eco-compatibili (ad esempio, di tipo organico), maggiori opportunità economiche per le comunità agricole e rurali, e più salute e sicurezza dei lavoratori e dei consumatori. I problemi di equità sociale includono sempre più frequentemente la giustizia economica per i lavoratori agricoli, e l'accesso al cibo per i poveri. Uno dei modi più semplici per mettere in pratica l'agricoltura etica è quello di acquistare direttamente dal produttore beni locali e di stagione attraverso i cosiddetti "farmers market" ("la spesa direttamente dal contadino!).



Domande:

1. Pensi che mangiare sia un atto di cultura agricola?

2. Quali valori etici hai già integrato nelle tue scelte alimentari?

3. L'ambito delle tue preoccupazioni ambientali include l'agricoltura?


Per un approfondimento:
Carson R., Primavera silenziosa, Feltrinelli, Milano 1999.
Michael Pollan. Michael Pollan. The Omnivore's Dilemma: A Natural History of Four Meals. New York: Penguin, 2007.
Wendell Berry. Wendell Berry. 1977. The Unsettling of America: Culture and Agriculture.
Wendell Berry, Il piacere di mangiare, in AA.VV., Agricoltura è Disegnare il Cielo, vol. 1-2, Libreria Editrice Fiorentina 2007.