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Giovedì, 14 Novembre 2019

Le vittime dell'11 settembre 2001

In seguito agli attentati terroristici dell'11 settembre 2001 terroristici, il Congresso degli Stati Uniti ha previsto un compenso monetario alle famiglie delle vittime di tali attentati, a seguito di una specifica legge approvata e resa in vigore a partire dal 22 settembre 2001. Tale normativa prevede un compenso maggiore rispetto a quello stabilito per atri casi simili del passato. Per essere ammesse a ricevere il compenso, le famiglie hanno dovuto rinunciare al diritto di citare in giudizio per danni le compagnie aeree. Lo scopo principale della normativa è stata il salvataggio delle compagnie aeree dalla rovina economica dopo gli attacchi terroristici. Se le famiglie delle vittime avessero citato in giudizio le compagnie aeree - è questa la motivazione della promulgazione di tale legge - queste ultime sarebbe rapidamente andate in bancarotta, essendo già state fortemente indebolite dalla drastica riduzione degli introiti dopo l'11 settembre. Se le compagnie aeree dovessero fallire, l'economia degli Stati Uniti ne verrebbe conseguentemente devastata.
Le famiglie delle vittime di altri disastri precedenti hanno denunciato la grave iniquità della legge. Le famiglie delle vittime dell'attentato di Oklahoma City hanno sottolineato che anche loro erano vittime di un attacco terroristico. Le famiglie delle vittime del primo attacco contro il World Trade Center, nel 1993, hanno sottolineato che i loro cari sono stati vittime di un attacco contro lo stesso edificio e da parte della stessa organizzazione terroristica. E che dire delle vittime degli attacchi contro le ambasciate degli Stati Uniti, o contro la USS Cole? La lista cresce rapidamente, e le similitudini sembrano maggiore rispetto alle differenze.
Questo solleva una serie di questioni fondamentali sulla responsabilità, sia individuale che di governo. Fino a che punto è il governo responsabile per le famiglie delle vittime di attentati terroristici? Quali sono i principi guida per la vostra decisione in questo caso? Come si fa quindi ad applicare questi principi alle vittime di altre catastrofi-crimine, disastri naturali, incidenti industriali, ecc?