Che cosa significa "trasparenza"?

Trasparente è un corpo che, lasciando passare la luce, permette la visione di oggetti che si trovano al di là di esso. Sono trasparenti l' acqua, l'aria, il vetro.
Il vocabolo TRASPARENZA si usa di frequente oggi nella vita amministrativa e politica per indicare che si deve e si vuole vedere chiaro dietro le parole dei politici, dietro le cifre dei bilanci.
L'uso frequente del termine, manifesta che, al contrario, la gente legge nei programmi e nei proclami politici, nelle pratiche amministrative e nelle stesse norme giuridiche, dei sottintesi, dei sotterfugi che permettono di dire una cosa e di farne un' altra, di nascondere intenzioni ritenute losche, di fare guadagni illeciti.
E tuttavia bisogna riconoscere che, dietro la fumosità delle parole e il groviglio delle norme e delle leggi, non c'è necessariamente disonestà o voglia di nascondere qualcosa. Piuttosto, c'è la realtà che i sociologi chiamano la «società complessa», una società in cui convivono diversi sistemi operativi, ciascuno con il suo codice linguistico. Perciò non è facile, per il non iniziato, comprendere i linguaggi con i quali occorre operare nella legislazione, nella finanza, nella pubblica amministrazione.
Qual è - si potrebbe domandare - il modo sbagliato di affrontare la società complessa? Quello di dare il via a un sospetto generalizzato, leggendo dietro a ogni espressione normativa un po' difficile, o a ogni cifra di bilancio non evidente, un'intenzione perversa, la voglia di nascondere chissà che cosa. Ma una società non può fondarsi sul sospetto. Deve essere cauta, guardinga, vigilante, deve poter verificare tutto con attenzione; ma se manca un minimo di fiducia e si sospetta, per principio, di tutto e di tutti, i rapporti sociali finiscono col diventare estenuanti e si logorano presto. Prima del sospetto, o addirittura dell'accusa infondata, occorre dunque un'interrogazione onesta, occorre il coraggio di chiedere le necessarie spiegazioni, di dire a un politico, a un pubblico amministratore, al legislatore: spiegati meglio, dimmi che cosa intendi con la tale espressione, chiariscimi le tue intenzioni.
C'è però una radice più profonda della trasparenza di coloro che hanno responsabilità, ed è sottolineata dalla frase evangelica: Chi perde la sua vita la troverà.
Se una persona cerca solo e sempre di salvare se stessa e di giustificare se stessa, darà l'impressione, ancora una volta, di volere a ogni costo i propri interessi e di avere qualcosa da nascondere. Chi invece ama veramente il suo prossimo come se stesso, dichiara con tutti i suoi atti di non avere interessi personali da nascondere, ma di mettere al di sopra di tutto il bene comune a cui vuole sinceramente servire. Quando noi incontriamo gente così, i sospetti si dileguano e fiorisce quella fiducia senza la quale nessuna buona amministrazione e nessun buon governo sono possibili.
Possiamo concludere dicendo che la trasparenza è possibile quando si parte da una sincera buona volontà di essere onesti e di servire davvero gli altri.

Viaggio nel vocabolario dell'etica

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